Dalla metropoli diffusa i segni e le figure si meterializzano in nuovi oggetti costruiti per appagare il bisogno di rinnovata inclusione degli individui.
L'esclusione e l'intolleranza come moderne categorie negative a cui contrapporre una koinè (comunità) globale in cui gli uomini si ricooscono.
L'abbigliamento informale e in particolare la maglieria sono l'oggetto del nostro lavoro e sono frutto della tradizionale creatività italiana coniugata con i più moderni processi produttivi.